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Doppia impermeabilizzazione esterna

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Doppia impermeabilizzazione esterna

 

Questa terrazza aveva diversi punti deboli, dai quali durante gli anni sono passati centinaia di litri d’acqua, oltre al danno causato dall’acqua sono subentrati anche i danni causati dal congelamento di questa nei periodi più freddi e dai sali residui nelle murature, che hanno prodotto numerosi cicli di ricristallizzazione.

Gli errori erano diversi:

  • l’errore più grande risiedeva nella posa del Mapelastic, sebbene il prodotto impermeabilizzante sia uno dei migliori nella fascia media del mercato, la mancata accuratezza e nella posa può fare la differenza. lo spessore era di 1,5 cm con rete direttamente appoggiata al fondo, che però ha causato un aderenza incompleta al massetto.
  • Poi è stata dimenticata la rete nel risvolto a muro dell’impermeabilizzante, che ha favorito cavillature nella guaina.
  • Mancavano i giunti di dilatazione.
  • La caldaia a  condensazione scaricava condensa acida direttamente sul pavimento, che è stato quindi corroso.

Pertanto, la mia soluzione dopo la demolizione del massetto è stata realizzare un nuovo ma doppio strato impermeabile a protezione dei solai eseguito con:

  1. impermeabilizzazione del solaio in calcestruzzo con prodotti a reazione, come primo strato protettivo.
  2. impermeabilizzazione laterale dei muri confinanti con cemento osmotico.
  3. posa sottofondo in cemento con rete zincata.
  4. secondo strato impermeabile per ottenere una doppia impermeabilizzazione esterna.
  5. terzo strato impermeabile con resina protettiva.
  6. ricostruzione degli intonaci laterali con tinteggiatura impermeabile.

 

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