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Barriera termica con elemento riscaldante

Soluzione all’umidità di risalita non capillare presente nelle murature di una villa storica, mediante l'apporto di calore ottenuto con impianto riscaldante Thermistore.

Barriera termica con elemento riscaldante

 

La barriera termica, è stata scelta per il risanamento di questo edificio. Per determinarlo, ho eseguito una diagnosi. La diagnosi deve essere sempre eseguita, prima o durante la fase di ristrutturazione. In questo caso, la valutazione della soluzione, ha dovuto tenere conto del consolidamento strutturale.

Sono state eseguite delle campionature all’interno delle murature, per identificare la patologia muraria presente. Mediante prelievi effettuati con igrometro a carburo, è stata verificata la presenza dal 2% al 4% in volume di acqua. Valore presente all’interno dei mattoni e dei leganti, che compongono le murature dell’edificio storico.

Il fenomeno della risalita non era presente in quantità significativa, ma era necessario riuscire a garantire la completa asciugatura delle murature. Tenendo presente che, l’edificio nel tempo non sarà riscaldato con regolare continuità.

Dopo aver considerato l’invasività, la resa ed il consumo, ho scelto di installare una barriera termica. Visti i numerosi vantaggi che offre, l’apporto di calore alla base muraria.

Un’apporto continuo di calore, durante i mesi più freddi dell’anno, consente di mantenere asciutte e prive di muffa, tutte le superfici interne dell’edificio. Anche in assenza di riscaldamento.

Può essere installata: All’interno degli intonaci, fra i corsi dei mattoni, nei soffitti o a quota pavimento. Sempre a seconda, delle problematiche da risolvere.

Bisogna sempre tenere in considerazione che: il calore generato dal cavo, genera una pressione all’interno del setto poroso, il quale per diffusione si estende sempre, in direzione delle zone più fredde.

Il sistema riscaldante, aumenta sensibilmente la temperatura dei manufatti. Nelle immediate vicinanze all’impianto, i materiali raggiungono velocemente la temperatura impostata, generalmente fra i 16 e i 25° C.

Lavori ultimati dopo l’installazione della Barriera termica

Elemento riscaldante Barriera termica
termografia della barriera termica in funzione

Contatti:

telefono cellulare 339 3019199

email info@dsdeumidificazioni.it

 

Daniele Stevoli

Patologo e consulente edile specializzato nell’analisi delle cause di degrado delle costruzioni correlate ai fenomeni di umidità, infiltrazioni, condensazioni e danni post-evento. Opero con un approccio tecnico-diagnostico strutturato, fondato su indagini strumentali, misurazioni oggettive, analisi chimiche e lettura stratigrafica delle murature, finalizzate all’individuazione certa delle cause e alla distinzione tra sintomi e origine del problema. L’attività si basa su un’esperienza maturata su centinaia di casi reali, con particolare attenzione ai meccanismi fisico-chimici che regolano il comportamento igrometrico dei materiali, inclusi i fenomeni di trasporto dei sali, le interazioni con le finiture e le alterazioni indotte da interventi non corretti. Affianco alla diagnosi una competenza avanzata nella progettazione degli interventi di risanamento, sviluppando soluzioni tecniche coerenti con il quadro patologico rilevato. Fornisco indicazioni operative estremamente dettagliate per l’esecuzione in cantiere, definendo materiali, cicli applicativi e modalità di intervento, con l’obiettivo di garantire efficacia, durabilità e controllo del risultato. Mi occupo inoltre della gestione degli effetti secondari dell’umidità, tra cui cristallizzazione salina, degrado degli intonaci e contaminazioni biologiche, attraverso protocolli di trattamento verificabili e basati su criteri tecnici. Eseguo consulenze tecniche e perizie specialistiche rivolte a privati, imprese e professionisti, con approccio indipendente e orientato alla risoluzione concreta del problema. L’obiettivo è fornire diagnosi affidabili e indicazioni chiare, evitando interventi inefficaci e ottimizzando le risorse economiche del committente.

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