Diagnosi dell'umidità

Umidità di risalita da ponti termici

Può essere causata anche dalla presenza di ponti termici. Si tratta di un fenomeno non così raro, che può avvenire in presenza di ponti termici a diretto contatto con la base della muratura a diretto contatto con elementi aventi una notevole conducibilità termica, in questo caso metalli e cemento armato.

Umidità di risalita da ponti termici

Daniele Stevoli specialista umidità di risalita e patologie causate dall’acqua nelle costruzioni. Indagine diagnostica delle murature in cui è presente umidità di risalita da ponti termici.

Certificazione del sottoscritto:  UNI/PdR 56:2019 e RINA RC/C18 No. 21FI00200PN2.

Umidità di risalita da ponti termici
Umidità di risalita da ponti termici

Umidità di risalita causata da ponti termici? Si esiste, a dire il vero si presenta con più frequenza rispetto la risalita capillare, è bene saperla riconoscere, per evitare di sprecare denaro nell’acquisto di barriere chimiche o inutili centraline.

All’interno dell’abitazione, in superficie gli intonaci presentavano formazioni biologiche, sia nei muri perimetrali che nei muri centrali. Tutte le murature portanti presentavano colonie di muffe e alghe, mentre i tramezzi non erano soggetti a distacchi di intonaci o formazioni biologiche.

In alcune zone erano presenti esfoliazioni superficiali, le quali evidenziavano infiltrazioni di piccola entità. Inoltre nelle murature interne, era possibile distinguere le colonie di muffa presenti a distanze regolari, come ad evidenziare la presenza all’interno della muratura di un elemento invisibile, che ne scaturiva il degrado. 

I difetti si presentavano soltanto nelle parti basse dell’intonaco, ad un’altezza non superiore ai 40 cm da pavimento. È stata inoltre eseguita un’ispezione degli impianti presenti, con indagine delle acque di impregnazione e dei sali. Dai risultati non è stata rilevata la presenza di acqua proveniente da perdite negli impianti tecnologici.

Una in particolare, delle murature perimetrali, si affaccia all’esterno affiancata da marciapiedi in calcestruzzo. Tale superficie non è stata opportunamente impermeabilizzata, tuttavia l’assenza dell’impermeabilizzazione non è sufficiente per determinare il degrado interno. Il quale come descritto, si presenta anche nelle murature centrali.

La muratura affiancata dal marciapiedi risulta quella danneggiato maggiormente, sono presenti alcune crepe e cavità che possono giustificare alcune esfoliazioni superficiali degli intonaci interni, ma non può avere causato l’accesso di una quantità di acqua tale da aver determinato il degrado in superficie degli intonaci. 

Aspetto particolare è considerare, che il marciapiedi in cemento armato viene riscaldato dai raggi solari molto di rado, pertanto l’assenza di calore  ha determinato fenomeni condensativi, all’interno della base muraria, durante il periodo invernale. 

Qual’é la vera causa scatenante?

Umidità di risalita da ponti termici
Umidità di risalita da ponti termici

L’analisi materica ha determinato la presenza di un intonaco composto da gesso ed inerti sintetici, non fu pertanto realizzato un intonaco a base di calce, il quale avrebbe sicuramente arginato le colonizzazioni delle formazioni biologiche. Inoltre la temperatura rilevata era più bassa in prossimità delle colonie di muffe ed alghe. 

Successivamente, mediante carotaggio esplorativo è stata riscontrata la presenza di un reticolato consolidante, composto da piantoni circolari metallici, concatenati da fasce in acciaio. Trattasi di un sistema molto raro, utilizzato per il consolidamento strutturale, a tutela da eventi sismici. 

La grigliatura è presente in tutte le murature portanti, nelle murature centrali il degrado si è presentato in maniera lievemente minore, rispetto la muratura che si affaccia sul marciapiedi in calcestruzzo.

All’epoca venne commesso l’errore di considerare sufficiente l’utilizzo di un intonaco sintetico, privo  giustamente di calce per evitare la corrosione dei metalli.  Non aver considerato l’utilizzo di un intonaco avente una buona coibenza termica, ha generato il propagarsi formazioni biologiche anche tossiche per l’organismo.

Altro errore è stato installare il battiscopa in legno, questa pratica risulta ancora molto diffusa, per via della convenienza economica ma fortemente sconsigliata. I solai ai piani terra o dei vani direttamente a contatto con il terreno, generano una quantità di condensa sufficiente da poter essere assorbita dal legno, determinando formazioni di muffe nella superficie della muratura coperta dal battiscopa. In inverno il ponte termico porta ad una dispersione di calore, creando la condensa e poi muffe.

Daniele Stevoli

Patologo e consulente edile specializzato nell’analisi delle cause di degrado delle costruzioni correlate ai fenomeni di umidità, infiltrazioni, condensazioni e danni post-evento. Opero con un approccio tecnico-diagnostico strutturato, fondato su indagini strumentali, misurazioni oggettive, analisi chimiche e lettura stratigrafica delle murature, finalizzate all’individuazione certa delle cause e alla distinzione tra sintomi e origine del problema. L’attività si basa su un’esperienza maturata su centinaia di casi reali, con particolare attenzione ai meccanismi fisico-chimici che regolano il comportamento igrometrico dei materiali, inclusi i fenomeni di trasporto dei sali, le interazioni con le finiture e le alterazioni indotte da interventi non corretti. Affianco alla diagnosi una competenza avanzata nella progettazione degli interventi di risanamento, sviluppando soluzioni tecniche coerenti con il quadro patologico rilevato. Fornisco indicazioni operative estremamente dettagliate per l’esecuzione in cantiere, definendo materiali, cicli applicativi e modalità di intervento, con l’obiettivo di garantire efficacia, durabilità e controllo del risultato. Mi occupo inoltre della gestione degli effetti secondari dell’umidità, tra cui cristallizzazione salina, degrado degli intonaci e contaminazioni biologiche, attraverso protocolli di trattamento verificabili e basati su criteri tecnici. Eseguo consulenze tecniche e perizie specialistiche rivolte a privati, imprese e professionisti, con approccio indipendente e orientato alla risoluzione concreta del problema. L’obiettivo è fornire diagnosi affidabili e indicazioni chiare, evitando interventi inefficaci e ottimizzando le risorse economiche del committente.

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