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Umidità di risalita nelle nuove costruzioni

Muri umidi e Intonaci nuovi scrostati dai sali nelle case di nuova costruzione

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Umidità di risalita nelle nuove costruzioni fuori terra

 

Troverai molto interessante questo articolo, che riguarda l’umidità di risalita nelle nuove costruzioni, nuove case e nuovi fabbricati, soprattutto se stai acquistando durante la costruzione, infatti nel caso tu abbia accesso al cantiere, potrai controllare se la manodopera adotta l’atteggiamento giusto ad evitarti problemi futuri.

Ci sono cose che non potrai appurare come ad esempio i sali residui nei mattoni, ma potrai accertare se vengono fatti alcuni errori!

I quattro sbagli più comuni sono quasi sempre legati allo stato della barriera in vetroresina o catrame posta a protezione dall’umidità ascendente, detta anche tagliamuro.

L’umidità di risalita negli edifici di nuova costruzione non è più un caso raro, complice il fatto che alcuni costruttori, dovendo terminare i lavori nel minor tempo possibile per contenere i costi, vengono meno a tutti quegli accorgimenti di rifinitura che solo una manodopera altamente specializzata, che lavora in maniera corretta e professionale, può assicurare.

Primo errore: gli scassi per gli impianti nelle case nuove

Umidità di risalita nelle nuove costruzioni
umidità di risalita dovuta al taglio della barriera in vetroresina per il passaggio degli impianti

Un errore molto banale viene fatto quando, per far passare gli impianti tecnologici dal massetto in calcestruzzo all’estradosso (parte superiore) del muro, viene tagliata la vetroresina tagliamuro posta a protezione dall’umidità ascendente.

Il taglio è inevitabile se vogliamo far passare gli impianti ma, nel 90% dei casi, questa fenditura viene sovra-dimensionata rispetto a quanto necessario a far passare i tubi o i corrugati.

Dopo aver collocati i tubi occorre murarli con le apposite malte leganti ed è a questo punto che si concretizza il problema: la muratura degli impianti viene, quasi sempre, effettuata con troppa velocità, tamponando con calce o cemento le tracce degli impianti senza però riparare la barriera in vetroresina o catrame nel punto in cui è stata tagliata.

L’acqua trova così accesso per oltrepassare la barriera tagliamuro e nel giro di un paio di anni iniziano a comparire efflorescenze saline in corrispondenza dei tubi dei radiatori, sotto le scatole della luce ma anche attorno alle porte.

Soluzione definitiva all’umidità di risalita:

 

Si ripara la vetroresina con del cemento osmotico o con del catrame, in questo modo l’acqua non potrà passare. Per eseguire il tutto a regola d’arte prima si mura l’impianto sotto la barriera, poi si crea uno strato di cemento osmotico attorno agli impianti, fino al taglia muro, così facendo non vi sarà più risalita.

Secondo errore: il tagliamuro danneggiato in prossimità delle porte di casa

Umidità di risalita nelle nuove costruzioni
Umidità di risalita dovuta allo zoccolo in cemento più sporgente rispetto alla barriera

Anche le spallette delle porte d’entrata poste a piano terra spesso si presentano con le vernici scrostate in basso; questo può essere sia per il motivo spiegato in precedenza, cioè l’assenza o la rottura di un tagliamuro oppure, capita anche quando le spallette sono interamente realizzate in cemento. Questo tipo di materiale, infatti, favorisce il distacco della vernice per effetto della condensazione; ciò avviene durante l’inverno quando il cemento raffreddandosi causa il distacco delle vernici più semplici.

Soluzione definitiva umidità di risalita nelle nuove costruzioni:

La spalletta va scrostata fino a trovare la barriera in vetroresina; successivamente si ripristina il muro con del cemento osmotico e si ristabilisce l’intonaco prima con uno strato di antisale e quindi con l’intonaco traspirante.

Terzo errore: la barriera tagliamuro rotta dagli intonacatori

Umidità di risalita nelle nuove costruzioni

Umidità di risalita dovuta alla rottura della vetroresina per murare il falso stipite in combinazione al danno arrecato dal battiscopa, un altro freno per l’umidità meteorica

 

Può capitare che, in fase di rifinitura delle parti basse dell’intonaco -soprattutto nel caso di un lavoro fatto da aziende che lavorano a cottimo, quindi troppo in velocità – venga danneggiata la barriera tagliamuro in vetroresina.

Se il problema non viene risolto subito, oppure se l’intonaco è più esposto al muro di quanto lo sia la vetroresina, per colmare difetti di realizzazione del muro o imprecisioni antecedenti. In entrambi i casi la risalita non troverà ostacolo

Soluzione definitiva:

 

Anche qui si può colmare la differenza di profondità con cemento osmotico, ma se il problema si manifesta con risalita oltre i 20 cm di altezza è ipotizzabile che la barriera sia rotta in vetroresina

 

Quarto errore: il battiscopa fissato interamente a colla sul muro

Umidità di risalita nelle nuove costruzioni
Umidità di risalita dovuta al ponte creato dalla colla tra la parte di muro sotto la barriera in vetroresina o catrame e quella sopra

Il battiscopa è la parte terminale del pavimento e deve essere fissato alle pareti nella maniera più appropriata. Il sistema corretto prevede l’utilizzo di colle siliconiche, eliminando così totalmente il problema della risalita dell’acqua, dato che il silicone è impermeabile.

L’utilizzo della colla da pavimenti va gestito, invece, con più attenzione; questa deve essere addizionata nella parte bassa della parete, senza superare l’altezza della barriera tagliamuro in vetroresina oppure, staccata da pavimento se la vetroresina è molto bassa, si evita così la risalita dal battiscopa dell’acqua e dei sali provenienti dalla parte sottostante il tagliamuro.

La parte superiore al battiscopa deve essere stuccata con stucco, evitando assolutamente la colla, mentre per la parte inferiore del battiscopa si deve utilizzare silicone o stucco idrorepellente in modo di tutelare il muro.

Soluzione definitiva umidità di risalita nelle nuove costruzioni:

La parte superiore al battiscopa deve essere stuccata con stucco e mai colla, mentre quella sotto con silicone o stucco idrorepellente per tutelare il muro dall’acqua domestica.

 

Spero di esserti stato utile, se hai delle domande o vuoi descrivermi il tuo problema qui sotto sarò lieto di risponderti se hai problemi di umidità di risalita nelle nuove costruzioni

Daniele Stevoli

Preventivo

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