Casi studio

Soluzione all’umidità di risalita con barriera chimica ed intonaco deumidificante, Borgo Punta, Ferrara 2014

Risanamento dei muri umidi e degli intonaci scrosati dai sali

Umidità di risalita Borgo Punta.

In questo cantiere vi erano danni agli intonaci, causati sia dall’umidità di risalita, che da altre problematiche, le quali erano:

  1. Il tagliamuro (guaina a protezione dall’umidità ascendente) anche se presente, era stato danneggiato dalla manodopera, durante la costruzione dell’edificio, in fase di realizzazione degli scassi per gli impianti.
  2. L’intonaco era realizzato con malte premiscelate contenenti gesso.
  3. Le pareti erano state tinteggiate con vernice lavabile non traspirante.

Siamo intervenuti rimuovendo le parti di intonaco ammalorate e successivamente per fermare l’umidità di risalita abbiamo riparato il tagliamuro in vetroresina prolungandolo fino alla parte esterna dell’intonaco, utilizzando cemento osmotico e microemulsioni impermeabilizzanti.

Avendo arrestato la risalita ho scelto di realizzare subito l’intonaco, con un doppio strato di antisale, specifico per sali nitrati, mentre per terminare l’intonaco abbiamo usato esclusivamente calce aerea naturale e sabbia del Friuli.

La tinteggiatura è stata realizzata con vernice a base di calce naturale.

Garanzia di 15 anni sugli intonaci

 

Daniele Stevoli

Patologo e consulente edile specializzato nell’analisi delle cause di degrado delle costruzioni correlate ai fenomeni di umidità, infiltrazioni, condensazioni e danni post-evento. Opero con un approccio tecnico-diagnostico strutturato, fondato su indagini strumentali, misurazioni oggettive, analisi chimiche e lettura stratigrafica delle murature, finalizzate all’individuazione certa delle cause e alla distinzione tra sintomi e origine del problema. L’attività si basa su un’esperienza maturata su centinaia di casi reali, con particolare attenzione ai meccanismi fisico-chimici che regolano il comportamento igrometrico dei materiali, inclusi i fenomeni di trasporto dei sali, le interazioni con le finiture e le alterazioni indotte da interventi non corretti. Affianco alla diagnosi una competenza avanzata nella progettazione degli interventi di risanamento, sviluppando soluzioni tecniche coerenti con il quadro patologico rilevato. Fornisco indicazioni operative estremamente dettagliate per l’esecuzione in cantiere, definendo materiali, cicli applicativi e modalità di intervento, con l’obiettivo di garantire efficacia, durabilità e controllo del risultato. Mi occupo inoltre della gestione degli effetti secondari dell’umidità, tra cui cristallizzazione salina, degrado degli intonaci e contaminazioni biologiche, attraverso protocolli di trattamento verificabili e basati su criteri tecnici. Eseguo consulenze tecniche e perizie specialistiche rivolte a privati, imprese e professionisti, con approccio indipendente e orientato alla risoluzione concreta del problema. L’obiettivo è fornire diagnosi affidabili e indicazioni chiare, evitando interventi inefficaci e ottimizzando le risorse economiche del committente.

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