Diagnosi dell'umidità

Diagnosi visiva effetti di allagamento

Nel seguente articolo vengono trattate tutte le patologie che si possono dedurre a livello visivo, in questo caso abbiamo i danni causati da un allagamento

Diagnosi visiva effetti di allagamento: Nel seguente articolo vengono trattate tutte le patologie che si possono dedurre osservando con attenzione in questo caso abbiamo i danni causati da un allagamento:

Diagnosi visiva effetti di allagamento
Diagnosi visiva effetti di allagamento
  1. Innanzitutto, le patologie che interessano le murature e gli intonaci riguardano l’estensione esterna dell’edificio. Si presentano sia sotto il porticato, che nella muratura delimitante. Quest’ultima non è protetta da copertura sporgente, pertanto escluderemo i danni causati da percolazioni di piogge, ovvero in arrivo dall’alto.
  2. Vanno escluse le percolazioni di acqua piovana in discesa, questo ci consente di stringere il campo di osservazione.
  3. Escludiamo anche i danni di natura termica, come i fenomeni termoclastici, poiché alcune parti sono protette dall’irraggiamento.
  4. Non consideriamo per ora perdite dagli impianti tecnologici. Poiché la patologia si presenta, sia nella muratura protetta da porticato, che dalla parte opposta. Non è soggetta quest’ultima ad attraversamenti di impianti.
  5. Notiamo che gli intonaci sono cementizi, pertanto tenderanno a degradarsi più facilmente in presenza di acqua.
  6. Gli intonaci cementizi, se soggetti ad apporti significativi di acqua, tendono ad espellere i solfati presenti all’interno. Questo può determinare fuoriuscite saline. Le quali distaccheranno le tinteggiature e le malte utilizzate per le finiture.
  7. Non sono presenti formazioni biologiche, in prossimità dei punti maggiormente degradati,
  8. Ad eccezione dell’estremità confinante. La quota di estradosso, in cui si presenta il degrado degli intonaci, è più o meno lo stesso altezza. Sia sotto il porticato, che nella muratura esposta al sole.
  9. L’espulsione salina si manifesta mediamente alla stessa altezza. Fatta eccezione della muratura delimitante il confine, esposta al sole e alle piogge. Queste ultime, hanno provveduto al dilavamento delle facciate dai sali.
  10. Sempre nelle murature delimitanti, cominciano a manifestarsi formazioni biologiche, in questo caso alghe. Queste ultime, sono presenti soltanto se la parete risulta completamente dilavata dai sali. Se la muratura, è soggetta ad assorbimento frequente di acqua piovana, tende ad espellere i sali. Quando ne risulterà completamente priva, si manifesteranno le formazioni biologiche.
Diagnosi visiva effetti di allagamento

Diagnosi visiva del suolo circostante

  1. Vanno osservati inoltre, le quote altimetriche del terreno e delle strutture circostanti.  In questo caso le murature si trovano alla base di un intersezione stradale, in cui giungono in discesa tutte e quattro le vie.
  2. Consultando il sito dell’Arpa, ho notato che la seguente zona, è stata soggetta ad allagamenti frequenti. Concause, sono le linee di scolo pubbliche, non sufficientemente efficienti. Oltre la pendenza delle strade, che hanno convogliato l’acqua a ridosso dell’edificio.

Questo tipo di caso, determina una forma di umidità di risalita, denominata “secondaria”. Poiché non proveniente dal sottosuolo, ma da fenomeni secondari, in questo caso: un allagamento.

Preventivo consulenza diagnostica dell’umidità

Daniele Stevoli

Patologo e consulente edile specializzato nell’analisi delle cause di degrado delle costruzioni correlate ai fenomeni di umidità, infiltrazioni, condensazioni e danni post-evento. Opero con un approccio tecnico-diagnostico strutturato, fondato su indagini strumentali, misurazioni oggettive, analisi chimiche e lettura stratigrafica delle murature, finalizzate all’individuazione certa delle cause e alla distinzione tra sintomi e origine del problema. L’attività si basa su un’esperienza maturata su centinaia di casi reali, con particolare attenzione ai meccanismi fisico-chimici che regolano il comportamento igrometrico dei materiali, inclusi i fenomeni di trasporto dei sali, le interazioni con le finiture e le alterazioni indotte da interventi non corretti. Affianco alla diagnosi una competenza avanzata nella progettazione degli interventi di risanamento, sviluppando soluzioni tecniche coerenti con il quadro patologico rilevato. Fornisco indicazioni operative estremamente dettagliate per l’esecuzione in cantiere, definendo materiali, cicli applicativi e modalità di intervento, con l’obiettivo di garantire efficacia, durabilità e controllo del risultato. Mi occupo inoltre della gestione degli effetti secondari dell’umidità, tra cui cristallizzazione salina, degrado degli intonaci e contaminazioni biologiche, attraverso protocolli di trattamento verificabili e basati su criteri tecnici. Eseguo consulenze tecniche e perizie specialistiche rivolte a privati, imprese e professionisti, con approccio indipendente e orientato alla risoluzione concreta del problema. L’obiettivo è fornire diagnosi affidabili e indicazioni chiare, evitando interventi inefficaci e ottimizzando le risorse economiche del committente.

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